Tomorrow Augmented

Dalla domotica alle auto self-drive: i 3 volti di una tecnologia sempre più amica dei senior

L’innovazione andrà sempre più a braccetto della terza età. E non solo in campo sanitario: ecco come la tecnologia è destinata a cambiare volto a case e viaggi dei “silver

Tempo di lettura: 4 minuti

 

La parola d’ordine è semplicità: i senior alla tecnologia chiedono soprattutto servizi facili da usare, efficienti e tagliati su misura delle proprie esigenze. Queste le conclusioni di uno studio dell’Osservatorio Senior (“Silver Economy Technology and Ageing”), che analizza il rapporto tra terza età e innovazione in diversi settori. Va innanzitutto sottolineato come internet sia sempre più diffuso anche tra i “silver”: nel 2019 in Italia gli uomini tra 55 e 74 anni che accedevano frequentemente alla Rete erano il 61%. Nella navigazione il 56% degli italiani tra 55 e 64 anni utilizza gli smartphone, valori superiori a Grecia (45%), Bulgaria (40%) e Polonia (48%), mentre nel resto d’Europa la percentuale sale in media al 69%, con punte dell’80% in Germania, dell’86% in Gran Bretagna e addirittura del 94% in Danimarca. Su internet i “silver” cercano in primo luogo informazioni sulla salute: una recente analisi del Centro Studi e Ricerche di Itinerari Previdenziali rivela che i navigatori tra 55 e 74 anni a caccia di informazioni sanitarie sono cresciuti dal 10% del 2010 al 27% del 2019.

 

Fonte: Elaborazione Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali su dati Eurostat

 

Ma il web è solo il primo passo. I senior si troveranno presto ad avere a che fare con quattro nuove frontiere tecnologiche. A partire dagli assistenti vocali, che oggi aiutano ad accendere le luci o alzare le tende ma che in futuro rappresenteranno il braccio destro degli over 65 in attività più complesse, come fare la spesa o prenotare un posto a teatro. Poi ci sono i sensori Internet of Things e Internet of Medical Things (IoT e IoMT), che grazie all’implementazione del 5G saranno in grado di raccogliere e analizzare montagne di informazioni di ogni tipo provenienti da elettrodomestici, orologi smart, abiti e persino dal nostro corpo. Completano il poker di innovazione tecnologica da una parte i sistemi di machine learning e augmented intelligence, che permetteranno ai senior di ottenere un’offerta sempre più personalizzata, e dall’altra i servizi integrati per la cura, il benessere, l’assistenza e il monitoraggio (robot da compagnia compresi).

 

Fonte: Rapporto Silver Economy Technology and Ageing

 

Vediamo altri tre macrosettori, oltre a quello sanitario già citato, in cui la tecnologia cambierà la vita degli over 65 nei prossimi anni.

 

1. Domotica

La maggior voce di investimento per la terza età è quella della casa, soprattutto in Italia dove assorbe addirittura il 54,3% della spesa nel caso di senior senza figli. La possibilità di vivere in modo indipendente in un luogo amato e familiare è indicato dai “silver” come una delle cose più importanti per il loro benessere, seconda solo alla salute. E sarà proprio l’innovazione tecnologica a rendere sempre più gradevoli, sicure, efficienti e luminose le abitazioni.

La domotica collegata al proprio smartphone può per esempio controllare a distanza i parametri funzionali della casa, monitorando temperatura, illuminazione, irrigazione e sistemi di sicurezza, mentre piccoli robot domestici la tengono pulita. I generi alimentari arriveranno direttamente a domicilio, con elettrodomestici smart in grado di segnalare che un prodotto abitualmente presente nel frigo sta terminando. Lo stesso televisore, oggetto particolarmente amato dai senior, cambierà pelle non solo collegandosi a internet, ma anche sostituendo i telecomandi con assistenti vocali e proponendo palinsesti del tutto personalizzati grazie agli algoritmi di intelligenza artificiale. Il tutto nel nome della semplicità, con controllo vocale, riconoscimento facciale o scansione delle impronte digitali al posto delle mille password difficili da ricordare.

 

2. Trasporti

Un altro simbolo di libertà e indipendenza caro ai senior è l’automobile, che a sua volta sta cambiando pelle: l’integrazione tra sensori di nuova generazione, Intelligenza Artificiale e navigazione satellitare sta portandoci verso le self-driving cars, veicoli autonomi che sosterranno la mobilità di persone con limitazioni fisiche.

Anche i sistemi di navigazione, il “trovare un luogo” camminando a piedi, diventeranno sempre più amici della terza età: oggi con Google Maps possono dare indicazioni vocali, ma è necessario guardare lo schermo dello smartphone. Invece in futuro saremo guidati da semplici “vibrazioni” trasmesse da due sensori, uno posizionato alla nostra destra e uno alla nostra sinistra, che ci permetteranno di cambiare il percorso senza dover nemmeno guardare il nostro telefono. In questo modo i senior potranno sentirsi più sicuri e liberi anche in zone poco conosciute o in altre città.

 

3. Viaggi

Concludiamo con un’altra grande voce di spesa dei silver: i viaggi. Ci sono le offerte di servizi sempre più integrate delle grandi piattaforme turistiche come Booking o Expedia, vere e proprie “conversazioni assisitite” che alla scelta dell’hotel accompagnano proposte di ristoranti, voli, auto a noleggio e luoghi più interessanti da visitare. Ma esistono anche dispositivi di realtà virtuale o di realtà aumentata in grado di far vivere l’emozione di un potenziale viaggio in anteprima, oppure per esempio di “raccontare” i dettagli nascosti di opere d’arte. Magari simulando una vera e propria passeggiata tridimensionale all’interno di un grande capolavoro, come un affresco o una pala d’altare.

 

Per il disclaimer clicca qui: Informazioni importanti