Cos'è un'obbligazione?

In poche parole, le obbligazioni sono titoli di debito emessi da governi e imprese per raccogliere finanziamenti. Quando investi in un’obbligazione, presti il tuo denaro all'emittente che, in cambio, si impegna a riconoscerti un tasso d'interesse fisso, vale a dire la cedola, calcolato sull'intera durata dell'obbligazione. Alla scadenza, ossia quando si conclude il periodo del prestito, l'emittente ti restituirà il tuo capitale.

 

Perché investire in obbligazioni?

Le obbligazioni, o titoli a tasso fisso, sono potenzialmente più remunerative dei conti di risparmio, anche se più rischiose, mentre sono considerate meno rischiose delle azioni. Il rendimento delle obbligazioni è duplice: da un lato, i flussi cedolari, dall'altro l'importo che potrai incassare in caso di vendita del titolo. Naturalmente, se deterrai l'obbligazione fino alla scadenza, riceverai tutto il capitale originariamente investito, tranne che in caso di insolvenza dell'emittente.

Tuttavia, potresti anche ricevere un importo superiore al capitale investito. Le obbligazioni possono essere vendute sul mercato secondario prima della scadenza, che coincide con la fine del periodo del prestito. In alcune occasioni, i trader offrono obbligazioni a un prezzo superiore al loro valore nominale. Ciò avviene quando il valore corrente del capitale e delle cedole è superiore a quello di investimenti obbligazionari analoghi.

 

Obbligazioni e rischio di credito

Uno dei principali rischi connessi agli investimenti obbligazionari è il rischio che l’emittente abbia problemi finanziari. Questo rischio è noto come rischio di credito ed equivale alla probabilità che l’emittente non paghi le cedole o non rimborsi il capitale, vale a dire il finanziamento iniziale, alle date concordate. È difficile giudicare oggi se una società sarà solvibile, diciamo, tra 10 anni, che potrebbero corrispondere alla durata dell’investimento obbligazionario. Per questo motivo le agenzie di rating, come Moody’s o Standards & Poor’s, pubblicano dei rating di credito, che attribuiscono un punteggio alla capacità e alla volontà degli emittenti di versare le cedole e di rimborsare il capitale. I titoli si distinguono in base alla qualità creditizia tra "Investment Grade", che ti espongono a minori probabilità di perdere il capitale investito, o "High Yield", con i quali hai più probabilità di perdere il tuo capitale ma che, in cambio, tendono a pagarti un tasso d’interesse, o cedola, più elevato (si parla in questi casi di titoli "junk", o titoli spazzatura).

 

Fondi obbligazionari

Come le azioni, anche le obbligazioni possono essere raccolte in un fondo comune obbligazionario, con un gestore esperto che si occuperà di selezionare e scegliere i titoli da tenere in portafoglio per conto degli investitori.

Nel lungo periodo, le obbligazioni sono più rischiose dei conti di risparmio, ma meno delle azioni, e per questo offrono in genere rendimenti più bassi. Tuttavia, a grandi linee, come per ogni investimento, i titoli che offrono maggiori rendimenti sono quelli che comportano anche più rischi.

 

Scopri le nostre strategie obbligazionarie, clicca qui.